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Circolo di lettura “Lisez la littérature italienne!” dedicato a “Una minima infelicità”, di Carmen Verde

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Il nostro prossimo circolo di lettura avrà come tema un romanzo della letteratura italiana e si svolgerà giovedì 6 dicembre alle 18:30 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Montréal.

Sarà una bella occasione per socializzare e discutere su “Una minima infelicità”, romanzo di Carmen Verde. Il circolo di lettura sarà moderato in italiano da Marinella Catagni, lettrice appassionata e insegnante di lingua e letteratura italiana nelle scuole superiori.

Il circolo è aperto a tutti, studenti dei corsi di lingua, amanti della lettura, italiani residenti o di passaggio da Montreal.

Alcune copie del libro sono disponibili in Istituto.

Confermate la vostra presenza entro il 4 dicembre e non perdete l’occasione di scoprire e confrontarvi con un bel testo della letteratura italiana contemporanea.

Si prega di confermare la propria presenza entro il 4 dicembre.

Una minima infelicità è un romanzo vertiginoso. Una nave in bottiglia che non si può smettere di ammirare. Annetta racconta la sua vita vissuta all’ombra della madre, Sofia Vivier. Bella, inquieta, elegante, Sofia si vergogna del corpo della figlia perché è scandalosamente minuto. Una petite che non cresce, che resta alta come una bambina. Chiusa nel sacrario della sua casa, Annetta fugge la rozzezza del mondo di fuori, rispetto al quale si sente inadeguata. A sua insaputa, però, il declino lavora in segreto. È l’arrivo di Clara Bigi, una domestica crudele, capace di imporle regole rigide e insensate, a introdurre il primo elemento di discontinuità nella vita familiare. Il padre, Antonio Baldini, ricco commerciante di tessuti, cede a quella donna il controllo della sua vita domestica. Clara Bigi diventa così il guardiano di Annetta, arrivando a sorvegliarne anche le letture. La morte improvvisa del padre è per Annetta l’approdo brusco all’età adulta. Dimentica di sé, decide di rivolgere le sue cure soltanto alla madre, fino ad accudirne la bellezza sfiorita. Allenata dal suo stesso corpo alla rinuncia, coltiva con ostinazione il suo istinto alla diminuzione.

Carmen Verde è un’autrice italiana. Nata a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta,i suoi racconti sono stati pubblicati da Nottetempo, Babbomorto Editore, Cadillac e Succedeoggi, e Tapirulan (Sjette). Nel 2018 è stata segnalata come autrice dal Premio Calvino. Nel 2022 ha pubblicato per Neripozza Una minima infelicità, libro candidato al Premio Strega 2023.

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