La voce narrante di Shlomo stesso, ripresa da una vecchia intervista, guida gli spettatori attraverso la sua storia ripercorrendo i luoghi della sua vita. Ebreo di nazionalità italiana nato a Salonicco, Venezia fu arrestato e deportato insieme a tutta la famiglia nel 1944 ad Auschwitz Birkenau, a Mathausen e infine ad Ebensee. Fu selezionato tra i prigionieri per entrare nell’unità speciale dei Sonderkommando, una squadra che aveva il compito di lavorare all’interno delle strutture dei crematori. Sopravvissuto ai campi di sterminio è diventato uno dei più importanti testimoni della Shoah.
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Martedi 3 Febbraio, 19:30
“Il respiro di Shlomo” di Ruggero Gabbai Italia / 2023 / 60 min. / Italiano | Sottotitoli : Inglese Cinéma du Musée (1379-A Rue Sherbrooke O., Montréal) In presenza del presidente della Fondazione Museo della Shoah, nonché figlio di Shlomo, Mario Venezia. |
