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Johann Sebastian Bach e il Natale

Data:

10/12/2020


Johann Sebastian Bach e il Natale

L’Istituto Italiano di Cultura di Montréal, grazie alla generosa collaborazione dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, è profondamente lieto di offrire, in prossimità del Natale e dell’Epifania, il programma di concerti intitolato “Johann Sebastian Bach e il Natale”.

Ascoltare un concerto di musica sacra nell’atmosfera unica del Duomo di Milano è un’opportunità che illumina i sensi ed eleva lo spirito, soprattutto nell’appuntamento divenuto ormai una tradizione nel panorama milanese in attesa del Natale: il grande concerto in Cattedrale offerto alla città dalla Veneranda Fabbrica e dal Comune di Milano; un evento che illumina di armonia, emozione ed entusiasmo il Duomo per accogliere nel segno della musica cittadini e visitatori. Le melodie sonore si fondono con l’armonia architettonica della Cattedrale, nel solco di quello stesso slancio verso l’alto che fu motivo ispiratore per la città nell’edificazione del suo primo simbolo, nel 1387.

Johann Sebastian Bach, Oratorio di Natale (Weihnachts-Oratorium)

Registrato il 20 dicembre 2019, il concerto vede protagonista l’Ensemble Strumentale e Vocale laBarocca de laVerdi, diretto dal M° Ruben Jais, assieme a quattro voci soliste: Céline Scheen (Soprano), Damien Guillon (Alto), Benedikt Kristjansson (Tenore) e Marco Saccardin (Baritono).

L’Oratorio di Natale (Weihnachts-Oratorium), il cui titolo originale è Oratorium tempore nativitatis Christi è una delle più famose ed eseguite composizioni sacre di Johann Sebastian Bach (1685-1750), composto ed eseguito per la prima volta in occasione del Natale del 1734 a Lipsia, dove Bach era Kantor da più di dieci anni.

Nella produzione sacra bachiana il termine “Oratorium” ricorre tre volte, nei momenti culminanti dell’anno: Natale, Pasqua e Ascensione. Può avere un carattere narrativo, come nel caso dell’Oratorio di Pasqua, oppure privilegiare il racconto del Vangelo e affidarne l’intonazione a un tenore, nelle vesti dell’Evangelista, e questo è il caso del Weihnachts-Oratorium, la nostra proposta d’ascolto natalizia.

Articolata in 64 brani, la composizione prevede l’alternarsi di arie solistiche, arie a più voci, recitativi accompagnati dal basso continuo e che ripropongono i Vangeli di Luca e Matteo, recitativi liberi accompagnati da una strumentazione più ricca, corali, e cori d’apertura. Nell’Oratorio di Natale la rievocazione della nascita di Gesù nei suoi diversi momenti, fastosi e trionfali, diventa celebrazione di fede autentica.

Delle 6 cantate complessive in cui si articola la composizione, ve ne facciamo ascoltare due: la Prima cantata, Jauchzet, frohlocket e la Sesta cantata, Herr, wenn die stolzen Feinde schnauben, rispettivamente dedicate al dies natalis e all’Epifania. Vi aspetta dunque un coinvolgimento strumentale ed emotivo che speriamo vi possa donare un raggio di luce, gioia e serenità affinché si prospetti un Natale gratificante e ricco di emozioni.

 Johann Sebastian Bach, Gavotte en Rondeau
Con l’intento di celebrare un ritorno alla musica dal vivo attraverso il dialogo con la città di Milano e con le altre istituzioni culturali, condividiamo con voi il primo dei cinque video che l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi ha realizzato in collaborazione con le Gallerie d’Italia in Piazza Scala: l’insieme milanese dei prestigiosi spazi espositivi inaugurato tra il 2011 e il 2012 e realizzato da Intesa Sanpaolo per rendere disponibile il proprio patrimonio artistico e architettonico, arrichito dalle collezioni provenienti dalla Fondazione Cariplo di Milano.

Le Gallerie d’Italia di Milano sono le più recenti dei tre musei italiani e custodiscono due meravigliose collezioni: la selezione dei dipinti nella sezione Da Canova a Boccioni. L’Ottocento e le opere del Novecento italiano nella sezione Cantiere del ‘900.

In una magnifica sequenza di tredici bassorilievi in gesso di Antonio Canova, ispirati alla mitologia di Omero, Virgilio e Platone, ci soffermiamo ad ascoltare il suono di una melodia danzante. Il motivo della danza era stato ripetutamente affrontato da Canova in pittura, con un’interpretazione morbida e accattivante dell’antico, riconducibile al tema della grazia. Nella sala risuonano così le note della Gavotte en Rondeau dalla Partita n. 3 in Mi maggiore per violino solo di Johann Sebastian Bach eseguita dal M° Gianfranco Ricci.

Composta a Cöthen, verso il 1720, in un periodo particolarmente fecondo per Bach, la Terza Partita in Mi maggiore, insieme ad altre due Partite, e a tre sonate per violino solo, è giunta ai giorni nostri attraverso un manoscritto originale dello stesso Bach o di Anna Maria Magdalena. Per quanto si siano lette, eseguite e sentite un’infinità di volte, queste composizioni ci riserbano sempre nuove sorprese poiché rivelano tutta la bellezza che si può trarre dal violino.

Il terzo movimento, Gavotta e Rondò, riprende il ritmo e la struttura di un’elegante e briosa danza di corte francese del XVIII secolo, costruita su un ritmo binario, snello e leggero, nel quale ritroviamo anche rari episodi monodici. Nonostante i palesi rimandi alla musica d’intrattenimento, il grande Bach crea un miracoloso ordito contrappuntistico, quasi una sfida allo strumento melodico per antonomasia, e una provocazione alla moda coeva, incline alla semplificazione e alla galanteria.

L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi è stata fondata nel 1993 da Vladimir Delman diventando fin da subito un punto di riferimento imprescindibile per il grande repertorio sinfonico a Milano e in tutta la Lombardia. La sede stabile dell’Orchestra è l’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, che per le sue caratteristiche estetiche, tecnologiche e acustiche è considerata una delle migliori sale da concerto italiane, nonché un luogo storico della cultura milanese.

Nell’intento di incentivare l’arte dell’ascolto, oltre alla Stagione Musicale, articolata in diverse rassegne (Stagione Sinfonica, Musica da Camera, Crescendo in Musica, Musica&Scienza, laVerdiPops, laVerdi allo Studio), molteplici sono le attività rivolte alle scuole che fanno parte del Progetto Educational, patrocinato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, con il sostegno di Fondazione Cariplo, Regione Lombardia, Donna L Kendall Foundation, e del Cidim (Comitato Nazionale Italiano Musica). Il progetto nasce con lo scopo di far vivere la musica classica come espressione culturale della società moderna, di integrare la formazione scolastica, di far apprezzare sia la musica sinfonica che ogni altro genere musicale senza barriere ideologiche, utilizzando il linguaggio universale quale strumento di integrazione.

Da sempre attenta al mondo dei giovani e con la vocazione fin dalla nascita alla divulgazione della musica, la Fondazione mette in atto una serie di agevolazioni e facilitazioni per gli studenti, i docenti e lo staff delle Università di Milano e della Lombardia.
Sotto la guida del Direttore Generale e Direttore Artistico Ruben Jais, il 20 Settembre 2020 l’Orchestra Sinfonica di Milano ha inaugurato la Stagione Sinfonica 2020/2021. Dinamicità e flessibilità, in questo particolare momento storico, sono due caratteristiche chiave rispetto all’attività artistica, poiché ora più che mai è fondamentale avere una programmazione che consenta di gestire l’offerta musicale monitorando con attenzione le varie fasi pandemiche e il nuovo approccio del pubblico, adattandosi di volta in volta con prontezza e velocità.

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Informazioni

Data: Da Gio 10 Dic 2020 a Gio 7 Gen 2021

Organizzato da : Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Ingresso : Libero


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