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“La più bella del mondo. Perché amare la lingua italiana”, conferenza di Stefano Jossa, Royal Holloway, University of London

Data:

02/04/2020


“La più bella del mondo. Perché amare la lingua italiana”, conferenza di Stefano Jossa, Royal Holloway, University of London

ANNULLATO per emergenza epidemiologica da Covid-19

L’Istituto Italiano di Cultura e il Department of Classics, Modern Languages and Linguistics di Concordia University sono lieti di presentare la conferenza del Prof. Stefano Jossa intitolata “La più bella del mondo. Perché amare la lingua italiana”. Francesco D’Arelli, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, e Dario Brancato, professore di Concordia University, presentano il relatore e i temi della conferenza.

Giovedì 2 Aprile 2020, 18.00
Istituto Italiano di Cultura
1200, Av. du Dr. Penfield
Montréal (QC), H3A 1A9
Conferenza in lingua italiana

Davvero l’italiano è la lingua più bella del mondo? Un tempo fu la lingua della filosofia e della poesia, al punto che il poeta inglese John Milton poteva scrivere, in italiano, "questa è lingua di cui si vanta Amore"; poi è diventata la lingua del calcio e della moda; ma ora? La cucina e la criminalità sono certamente i due settori di un indiscusso primato linguistico dell’italiano, tanto che l’inglese ha incorporato parole come pasta, pizza, pistola e vendetta; ma è tutto qui? L’ultimo libro di Stefano Jossa è un appello alla bellezza dell’italiano, che è ben più complicata dei luoghi comuni cui siamo abituati sui media.

Stefano Jossa è Reader di Italiano alla Royal Holloway (University of London). È specializzato in Rinascimento italiano e nella costruzione dell'identità nazionale italiana attraverso la letteratura. Ha scritto L’Italia letteraria (Il Mulino, 2006), Ariosto (il Mulino, 2009) e Un Paese senza Eroi: L’Italia da Jacopo Ortis a Montalbano (Laterza, 2013). È stato inoltre editore e coautore dei seguenti libri: con Claudia Boscolo, Scritture di resistenza. Sguardi politici dalla narrativa italiana contemporanea (Carocci, 2014); con Giuliana Pieri, Chivalry, Academy, and Cultural Dialogues: The Italian Contribution to European Modernity (Legenda, 2016); con Jane E. Everson e Andrew Hiscock, Ariosto, the Orlando Furioso and English Culture (Oxford, 2019). Ha occupato la cattedra De Sanctis al Politecnico (ETH) di Zurigo ed è stato visiting professor presso le università di Parma e Roma Tre. Il suo ultimo libro è La più bella del mondo. Perché amare la lingua italiana (Einaudi, 2018).

Informazioni

Data: Gio 2 Apr 2020

Orario: Alle 18:00

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura di Montréal

In collaborazione con : Department of Classics, Modern Languages and Lingu

Ingresso : Libero


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura di Montréal 1200, Ave

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